Archivio per Agosto 2008

21
Ago
08

In medio stat veritas

Un altro fronte caldo – prima di arrivare a quello caldissimo della politica interna – per La Russa si trova in medio oriente. Ci sono alcune polemiche in corso. Il comandante del contingente Unifil, il generale Claudio Graziano, spiega che da quelle parti Hezbollah collabora con i Caschi blu, e che le uniche violazioni alla risoluzione dell’Onu avvengono da parte israeliana, con i jet sul Libano a volo radente. Cosa ne pensa il ministro della Difesa? “In occasione della mia visita al contingente in Libano, ho espresso pubblicamente il mio apprezzamento per il generale Graziano, perché ho ricevuto degli ottimi report, diciamo così, da parte di tutti: israeliani, americani, e tutti gli alleati. Credo però – e l’ho detto al capo di Stato Maggiore, generale Vincenzo Camporini, e per la prima e unica volta lo dico alla stampa – che in casi del genere i generali debbono comandare le truppe e parlare meno. Pure poco fa ho visto un’altra dichiarazione del genere, altrimenti, chissà, non avrei detto pubblicamente queste cose. Ma anche oggi il generale Graziano perde troppo tempo a spiegare alla stampa le sue buone ragioni, anziché fare quello che sa fare, l’ottimo comandante. Mah, si vede che non era ancora arrivato il mio cortese suggerimento…”.

Fonte: http://www.ilfoglio.it/soloqui/904
Per onorare il titolo di questo articolo, un bel medio a La Russa che si prodiga per deligittimare il Generale Graziano.

11
Ago
08

Tamen vivo…

M’imbarazza riprendere il punto e la virgola che avevo lasciato in sospeso, ma maggiori impedimenti mi tennero lontano dai lidi del sarcasmo informatico.

Ho rivisto l post ivi sotto scritto, compiaciuto ed estasiato dal sottile humor che nessuno al di là del sottoscritto apprezza, e ho rivisto il video e ad una più coscienziosa esamina non ho potuto far meno di vergognarmi dell’influenza che il bombardamento di palle ha avuto sulla mia persona.
Mi riferisco in sostanza al passaggio in cui Silvio con convinzione ricorda che è stato assolto. Menzogna o verità? Il margine è sfumato, ma in un mondo ideale e non assuefatto alle ondate di falsità, sarebbe tuttora menzogna: Silvio non è stato condannato perché è giunta la prescrizione. Non vi è mai stata assoluzione per i reati cui allude.

Prescrizione resa possibile da provvedimenti della coalizione di centro-destra cui faceva capo nei precedenti e attuale govenro.