Archivio per Giugno 2008

20
Giu
08

Magistratura sovversiva


L’umiltà e la grandezza di quest’uomo non ha confini: notate con che passione imita il postino che timbra il francobollo agitando il pugno, sprezzante dello status che la sua posizione di primo ministro fornisce.
Presidente postino.

A quando presidente imbianchino?

18
Giu
08

C’è gente che lavora


Due mesi? Nemmeno.

La cosa più importante è passare il turno. Stando ai notiziari.
Che saranno mai la mobilitazione dell’esercito, il bavaglio ai giornalisti e la distruzione della magistratura, la sospensione di 100.000 processi per un anno sabbatico, e tante altre cose insginificanti? Facezie.

Gli italiani evidentemente sono compiaciuti di vedere i propri diritti, la propria costituzione, e quelle minime garanzie liberali buttati nel cesso. C’è gente che lavora.

16
Giu
08

Nope – o de l’impeachment di Bush

Ho intitolato questo articolo nope, perché nessuna notizia italiana (e presumo europea), ha riportato la cosa, ma il democratico Kucinich, negli US, sta portando avanti un impeachment contro Bush, deriso dal suo stesso schieramento. ComeDonChisciotte riassume la cosa, e riporto giusto un pezzo dall’articolo originale.

È chiaro che in Italia vanno più di moda i pompini che i crimini di guerra.

Bush, per chi lo ignorasse, è il presidente a cui tutti stanno stringendo la mano in Europa in questi giorni. I capi di stato e di governo europei non si fanno problemi ad abbracciare criminali di guerra, ma fanno i preziosi con Ahmadinejad.
L’affinità del nostro amato Silvio è più forte per Putin e Walker Texas Ranger.

I 35 punti dell’accusa di Kucinich contro Bush

Articolo I
Creazione di una campagna segreta di propaganda per fabbricare falsi argomenti a favore della guerra contro l’Iraq

Articolo II
Avere gonfiato falsamente, sistematicamente e con intento criminale gli attacchi dell’11 settembre 2001, rappresentando falsamente l’Iraq come minaccia alla sicurezza, come parte di una fraudolenta giustificazione per una guerra di aggressione

Articolo III
Avere ingannato il popolo americano e i membri del Congresso per far loro credere che l’Iraq possedesse armi di distruzione di massa, allo scopo di fabbricare falsi argomenti per la guerra

Articolo IV
Avere ingannato il popolo americano e i membri del Congresso sino a far loro credere che l’Iraq ponesse una minaccia imminente agli Stati Uniti

Articolo V
Avere speso illegalmente fondi per iniziare segretamente una guerra di aggressione

Articolo VI
Invasione dell’Iraq in violazione di quanto richiesto dallo HJRes114

Articolo VII
Invasione dell’Iraq in assenza di una dichiarazione di guerra

Articolo VIII
Invasione dell’Iraq, uno stato sovrano, in violazione della Carta ONU

Articolo IX
Non aver fornito ai soldati protezioni corporee [Body Armor] e blindature dei veicoli [Vehicle Armor]

Articolo X
Avere falsificato a scopi politici i resoconti sulla morte e il ferimento di soldati USA

Articolo XI
Aver stabilito basi militari USA permanenti in Iraq

Articolo XII
Avere iniziato una guerra contro l’Iraq per controllarne le risorse naturali

Articolo XIIII
Avere creato una Task Force segreta per sviluppare politiche militari ed energetiche a riguardo dell’Iraq e di altri paesi

Articolo XIV
Omessa denuncia di crimine [Misprision of a Felony], uso scorretto e pubblicazione di informazioni classificate e ostruzione alla giustizia nel caso di Valerie Plame Wilson, agente sotto copertura della Central Intelligence Agency

Articolo XV
Avere fornito immunità da procedimenti legali a contractor criminali in Iraq

Articolo XVI
Scriteriato e cattivo uso e spreco di denaro della tassazione USA a riguardo dell’Iraq e dei contractors USA

Articolo XVII
Detenzione illegale: aver detenuto a tempo indefinito e senza accusa tanto cittadini USA quanto prigionieri stranieri

Articolo XVIII
Tortura: avere segretamente autorizzato e incoraggiato, come politica ufficiale, l’uso di tortura su prigionieri in Afghanistan, Iraq e altri luoghi

Articolo XIX
Rendition: aver fatto rapire persone per farle portare contro la loro volontà in “luoghi segreti” [" Black Sites"] situati in altre nazioni, comprese nazioni note per praticare la tortura

Articolo XX
Imprigionamento di bambini

Articolo XXI
Avere ingannato il Congresso e il popolo americano su minacce provenienti dall’Iran, avere appoggiato organizzazioni terroristiche all’interno dell’Iran allo scopo di rovesciare il governo iraniano

Articolo XXII
Creazione di leggi segrete

Articolo XXIII
Violazione del Posse Comitatus Act [legge che limita l’uso dell’esercito in funzioni di polizia all’interno degli USA n.d.t.]

Articolo XXIV
Spionaggio su cittadini americani senza il mandato di autorizzazione di un tribunale, in violazione della legge e del Quarto emendamento

Articolo XXV
Avere diretto le compagnie di telecomunicazioni alla creazione di un database illegale e incostituzionale di numeri telefonici privati e di indirizzi e-mail di cittadini americani

Articolo XXVI
Avere annunciato l’intento di violare leggi tramite dei Signing Statements [sorta di dichiarazioni-decreti del presidente n.d.t.]

Articolo XXVII
Non avere adempiuto a mandati di comparizione [Subpoenas] del Congresso ed avere istruito ex dipendenti perché non adempiessero ad essi

Articolo XXVIII
Manomissione di elezioni libere e oneste, corruzione dell’amministrazione della giustizia

Articolo XXIX
Cospirazione volta alla violazione del Voting Rights Act del 1965

Articolo XXX
Avere ingannato il Congresso e il popolo americano in un tentativo di distruggere il programma Medicare

Articolo XXXI
Katrina: non aver stabilito piani in vista del previsto disastro dell’uragano Katrina, non aver risposto ad un’emergenza civile

Articolo XXXII
Avere ingannato il Congresso e il popolo americano, sabotando sistematicamente gli sforzi per affrontare il cambiamento climatico globale

Articolo XXXIII
Avere ignorato ripetutamente e non avere dato risposta, prima dell’11 settembre, ad avvertimenti di intelligence di alto livello sui pianificati attacchi terroristici negli USA

Articolo XXXIV
Ostruzione alle indagini sugli attacchi dell’11 settembre 2001

Articolo XXXV
Avere messo a rischio la salute dei primi soccorritori dell’11-9

Titolo originale: ” US congressman moves to impeach Bush”

08
Giu
08

La distilleria: “la famiglia è una delle nostre priorità”

Inauguro questa rubrica dedicata all’incredibile umorismo del nostro premier. Il nome richiama la cura con cui il nostro premier elargisce – appunto distilla – queste battute pregiate, e non vuole assolutamente evocare l’immagine di una persona in preda alla sbronza.

Siamo dalla parte della Chiesa, la famiglia è una delle nostre priorità

Detto da chi di famiglie ne ha due. Questo dopo aver riso per un paio d’ore su la Chiesa e’ una ricchezza per lo Stato.

06
Giu
08

Menti Pulite

Barbato (IDV) – In questo Parlamento vi ho indicato un deputato che la mattina sta a Montecitorio e la sera armeggia con i camorristi. E risulta da atti giudiziari, dove un Gip di Napoli ha trasmesso a questo Parlamento la richiesta di autorizzazione a procedere. Ebbene, qui, con il Pdl, probabilmente, chi fa praticantato con la camorra, malgrado queste cose che vi ho detto pubblicamente, questo deputato lo avete promosso e lo avete fatto diventare presidente di commissione: allora chi fa praticantato con la camorra, con il Popolo della Libertà fa carriera!

Bocchino (PDL) – L’onorevole Barbato e’ un provocatore non ha il diritto di stare in quest’aula e va espulso perché intervento dopo intervento…

Fuori! Fuori! Fuori! (Coro dallo schieramento di destra)

[...]

Landolfi (PDL) – a Barbato consegno idealmente un macigno da lanciarmi addosso. Lui non ha mai ricevuto pressioni o richieste dai sui elettori e concittadini? [...] Io sì. [...] Mi sono sporcato le mani, ma tenendo puliti il cuore e la mente.

———————

Barbato si riferisce a Landolfi, volto pulito di AN, che ha combinato la marachella di fare favori al clan La Torre assumendo i dipendenti che questi raccomandava. Come detto da Bocchino, è semplicemente vergognoso che il “poco onorevole” Barbato infanghi l’onorabilità di colleghi e parlamento. Colleghi che si sono sì sporcati le mani, ma tenendo puliti il cuore e la mente, che è ciò che conta.

02
Giu
08

Acuta osservazione

Cronista: Presidente che cosa pensa dell’assenza dei ministri della Lega alla parata di questa mattina?
Napolitano: Penso che chi dice questo e’ un acuto osservatore…

Un presidente così burlone – quasi pagliaccio – ci mancherà hehehe…
Giusto ieri attaccava chi manifesta insofferenza e ribellismo verso lo Stato, e quasi ci eravamo cascati.

01
Giu
08

Il Consiglio di Stato: Rete 4 può trasmettere!

Ovviamente questo è un alibi della magistratura rossa, non significa che essa non sia più tale. Come me sarete euforici di questa sentenza, ma voglio andare nel dettaglio su tale sentenza oltre a ciò che fa il validissimo articolo di De Francesco su Il Giornale.

1 – Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso di Europa 7 sia perché questa competenza (il riassegnare le frequenze) non spetta a lui ma ad altre autorità, sia perché bisogna attenersi alle normative vigenti (e la Gasparri è tale).

2 – Il Consiglio di Stato fa proprie le conclusioni della Corte di Giustizia Europea, ma rimette il compito al governo, ovvero al ministero delle comunicazioni, a Romani. Qualche malfidente potrebbe ritenere che sia paradossale che la decisione sul privato Berlusconi spetti ancora una volta al Berlusconi presidente. Ritengo che certe illazioni siano inacettabili.

3 – Il Consiglio di Stato riconosce il danno ad Europa 7 e deciderà successivamente la sua quantificazione. Il danno verrà pagato dai contribuenti ovviamente.

La sentenza per intero